To be Antwerp: giovani artisti crescono

Anversa e “To be Antwerp” una città e una piattaforma dedicata a giovani talenti!

Anversa è una città da scoprire piano piano, noi ci viviamo da qualche settimana e non riusciamo a stare dietro a tutte le iniziative culturali che ci sono!

E’ una città viva, in fermento sia per la moda che per l’arte contemporanea e noi ci andiamo a nozze.

Per caso, passeggiando per le vie del centro ho notato una vetrina con due sculture, incuriosita mi sono fermata ed ho visto un cartello “To Be Antwerp“. Avevo solo intuito che c’era qualcosa di artistico sotto e, come sempre, appunto tutto sul mio cellulare e poi mi informo in rete. Nel negozio successivo, pieno di mobili di design ho visto la stessa locandina con lo stesso logo, ho alzato gli occhi ed ho visto un numero progressivo che corrispondeva ai vari esercizi commerciali della via….

“Questo è un percorso d’arte!”, ho urlato a Matteo che con la faccia stanca ha pensato: “Ecco adesso mi tocca fare tre chilometri a piedi per vedere tutte le opere d’arte! Io voglio solo fare shopping!” ( Conosco a memoria le sue facce e ci scommetto una cena fuori che ha pensato così!).

To be Antwerp

Sono tornata a casa ed ho trovato tutte le risposte su www.tobeantwerp.com 

“To be Antwerp” è una piattaforma sperimentale dedicata alle nuove generazioni di artisti. Gallerie, negozi di design e antiquariato, istituzioni culturali vicine al Leopoldplaats si sono messe insieme ed hanno ideato un evento espressamente dedicato ai giovani artisti della Royal Accademy of Fine Arts e della St. Lucas School of Arts di Anversa.

To be Antwerp

La possibilità di esporre in luoghi della cultura e non, in spazi sfitti e vuoti è fondamentale per gli artisti in erba che devono ancora misurarsi con l’ambiente e raffinare la tecnica.

Noi ci siamo fiondati subito e abbiamo fatto un tour guidato di questa terza edizione che ha visto ben 32 locations coinvolte e 40 artisti diversi, comprese performance e live!

Le proposte fresche fanno capire che l’humus artistico di questa città è in continuo movimento, l’accademia e altre scuole sfornano talenti che vanno per la loro strada e traggono ispirazione da questo clima intellettualmente vivace.

Kunstplus
Kunstplus progetto con portatori di handicap

Forse, in Italia, dovremmo curare di più queste giovani generazioni che si affacciano al mondo dell’arte popolato da squali, indigeni dei social e vecchi curatori ammuffiti.

Ci dimentichiamo spesso che i talenti vanno scovati, coltivati e, in un certo senso guidati, l’arte in Italia si parla addosso mentre qui la sperimentazione e l’unione delle istituzioni con i privati porta a far emergere quello che sarà e che ancora non è, solo in parte…

Il talento va incoraggiato e non gambizzato. In Italia vale spesso il contrario, salvo rare eccezioni, qui no.

In ogni caso To be Antwerp è un’apertura della città verso il mondo accademico e i nuovi linguaggi artistici…Una commistione che fa sempre bene al cervello e agli occhi!

Artelli Gallery
Artelli Gallery
Eleni Theodoropoulou
Eleni Theodoropoulou
Uno dei negozi di design che ospitano To be Antwerp
Uno dei negozi di design che ospitano To be Antwerp

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