Mulinum: dall’idea alla terra, passando per il crowdfunding

Oggi vi portiamo nell’assolata Calabria per raccontarvi la potenza di un’idea che ha generato un ciclo senza fine di buone pratiche. Questo processo di creazione-coltivazione-condivisione ha qualcosa di estremamente creativo. Potevamo farci scappare l’occasione di parlare dei frutti della terra e di sogni realizzati? No, ed eccoci qua a scrivere di Mulinum, il primo mulino di contadini a San Floro, in provincia di Catanzaro.

 

 

L’idea è di Stefano Caccavari, giovane imprenditore che con una start up agricola ha conquistato il popolo di Internet e non solo. Stefano ha concentrato tutti i suoi sforzi sul recupero di grani antichi, lanciando un appello al popolo della rete. In soli tre mesi di intenso crowdfunding ha raccolto oltre 500mila euro: una buona semina che ha portato alla ristrutturazione di un vecchio mulino e al recupero dei grani antichi quasi del tutto dimenticati (Senatore Cappelli, Verna, Maiorca, Farro, Segale).

Il sogno nel cassetto raccontato e condiviso in rete è diventato realtà. Come per ogni avventura l’inizio non è stato facile: recuperare la tradizione richiede esperienza, tempo, dedizione e passione…Tutte doti che Stefano, contadino-economo del XXI secolo, ha messo in campo credendoci fin dal primo momento e trovando soluzioni creative ad ogni problema, tutto il resto è cresciuto naturalmente come una spiga di grano al sole.

 

 

Il Mulinum oggi è in continua espansione, conta più di 100 soci nel mondo ed è diventato un modello, tanto che l’intento è quello di crearne uno simile in ogni regione d’Italia. Nel mulino di San Floro, il procedimento della creazione della farina, che si avvale di un sistema di lavorazione a pietra con ruota idraulica, è completamente a vista per i visitatori. L’attività di formazione è fondamentale in questo luogo che ha al suo interno sale per convegni, laboratori e workshop sul mondo delle farine.

 

È legittimo porsi la domanda, perché questa è un’idea di successo? Perché è basata sul rispetto dei valori fondamentali della nostra cultura contadina, ovvero l’amore per la terra e per il proprio mestiere, mescolati sapientemente all’innovazione.

Il Mulinum della Calabria parla al popolo del web ogni giorno, spiegando le differenze tra diversi grani e lavorazioni, facendo appassionare tutti al mondo dell’agricoltura e solleticando l’appetito con le foto di pizze sfornate!

Vi starete chiedendo come mai abbiamo deciso di raccontare questa storia, perché parla di nostri coetanei che hanno avuto l’idea giusta e la forza di comunicarla al mondo trovando un grande consenso in rete. Questa è una storia che può servire da incoraggiamento a chi, come noi, cerca costantemente nuove sfide, crede nei propri sogni e trova modi creativi per realizzarli.

E come sempre mettiamo la pulce nell’orecchio ed abbiamo lasciato Stefano con un interrogativo:

Se fare il pane è una forma d’arte, perché non chiedere agli artisti di interpretare questo mondo dal loro punto di vista?

Siamo certi che da questa domanda nasceranno risposte tutt’altro che scontate!

 

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