Happy The Sign: il mondo dei diorami e non solo…

Iniziamo ad addentrarci nel fantastico mondo dell’handmade… Siete pronti? Fatevi piccoli piccoli…Avete mai immaginato una vita in miniatura? Quando stringo tra le mani qualcosa di estremamente piccolo vengo automaticamente catapultato in questo mondo. Non serve entrarci di notte, nei sogni, basta riaprire la mano e trovare questa stupenda creazione che respira e colora la vostra vita. Vi presento il mondo di Happy The Sign (HTS),  ideato da  Susanna Ferraro che immagina, disegna, crea pezzi stupendi fatti a mano, rielaborati uno a uno con una precisione certosina, lasciati liberi nel mondo e pronti ad essere indossati oppure incastonati come gemme nei diorami. Ma che cos’è un diorama? Facile la risposta, in questo caso è un micromondo fatto di Lego completamente rielaborati a mano che ci guarda e aspetta un nostro cenno.

 

 

Happy The Sign non sono solo diorami, ma pezzi unici di un mondo a metà tra l’infanzia e l’adolescenza, tra il reale e l’immaginario, qualcosa che vi strappa un dolce sorriso e che rende la giornata colorata. A noi è successo così, abbiamo visto per la prima volta le sue creazioni al Vanitas’ market di Iseo e abbiamo subito comprato una stupenda spilla a forma di macchina fotografica, fatta con mattoncini assemblati. Da quel giorno, sul passeggino del nostro Leone, teniamo questa creazione artigianale per abituare i suoi occhi alle forme e ai colori. Per noi questa spilla è una sorta di esortazione: “Vai Leone, guarda, scatta e ricorda ogni singolo particolare di ciò che vedi nel mondo!”

Chi non conosce i Lego alzi la mano, non c’è un’età per giocare, non c’è un’età per sognare, ma dovete trovare il tempo per instaurare un rapporto con i vostri nuovi amici. Mi sono perso nella poesia del mondo di questi tanti micromondi dove tutto può accadere e se guardi bene potresti vedere Batman al mare oppure mentre fai colazione un piccolo Homer con le sue Donuts. Parlare solo dei famosi Lego non è esatto ed è riduttivo, perché tutto quello che ci circonda potrebbe avere le sembianze di un piccolo “pupetto” Marvel, o uno degli eroi di Star WarsI diorami sono sempre lì, in ogni momento della giornata a farti compagnia e a sorriderti se hai una giornata storta in ufficio!

 

 

Vi ho incuriosito? E’ facile entrare nel mondo di visioni miniaturizzate di Happy The Sign creato da Susanna, graphic designer con una laurea in tasca. Come molti della nostra generazione, con spirito creativo e imprenditoriale, ha deciso ad un certo punto di cambiare rotta, mettersi in gioco con la fantasia, creando un marchio handmade con l’utilizzo di mille materiali ma soprattutto con l’idea di diffondere l’allegria e stupire.

Nel suo stupendo mondo troverete spille, catenine, cinture completamente modellate a mano. Non è finita qua, la cosa più bella è che potrete chiedere a Susanna creazioni su misura secondo il vostro gusto, il vostro stile e il vostro umore. I dettagli sono il suo pane, girando per numerosi market e fiere, la vedrete sempre in vesti diverse. Esposizioni piramidali, diorami magici che catturano la curiosità di grandi e piccini e alla fine se vi lasciate sopraffare dalla fantasia, vi ritroverete con in tasca o indosso qualcosa di unico, proprio come è successo a noi.

 

 

 

Bio 

Susanna Ferraro è nata a Milano nel 1983. Ha conseguito il diploma di Laurea Magistrale in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano, con una tesi sulla comunicazione globale. Ha lavorato per diverse realtà, tra studi e agenzie, start up e aziende avviate per circa 10 anni, poi la svolta ed ha creato Happy The Sign:

“Per anni mi sono sentita dire cose tipo ‘Dai, tutto quel bianco! mettiamoci qualcosa’, ‘Lo facciamo giallo lo sfondo? Anzi no, rosso.. no no facciamolo a pallini!’. Ho sempre avuto uno spirito creativo, ho studiato per farlo maturare ma mi sono poi trovata ad essere una mano che esegue, un graphic designer senza diritto di replica. Ma le occasioni nella vita si presentano, la vita è un teatro e le cose succedono, e io non ho tentennato a coglierle. Un contratto in scadenza e tanta voglia di essere anche un pensiero oltre che una mano. Così ho voluto mettermi in gioco sfruttando l’amica che da quando sono piccola mi fa compagnia, la fantasia. La mia idea era tornare a realizzare grafiche per t-shirt, me la stavo prendendo comoda e nel mentre è arrivato lui, un innocuo sacchettino di mattoncini da costruzione di quando ero piccola.  Non lo so di preciso come abbia cominciato, forse la voglia di fare qualcosa di mai visto e così quei mattoncini sono finiti sulla prima fibbia per cintura..da lì non mi sono più fermata. Quello che oggi mi da più soddisfazione creare sono i diorami, uno degli ultimi step del mio percorso. Tra quelle ‘mura di vetro’ c’è un mondo da riempire, come voglio, con tutto quello che mi viene in mente. Non mi interessa che siano solo belli, mi piace il loro comunicare e far stupire. Quindi nascono prima di tutto da un pensiero che diventa fatto nel momento in cui le mie mani incontrano i mille materiali che uso e iniziano a modellarli. Il loro intento è far sorridere e creare un attimo di beatitudine infantile così difficile da ritrovare normalmente”.

 

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