Buoni propositi per il 2019

Quali sono i vostri buoni propositi per il 2019? I nostri eccoli qua…

Dimagrire? Andare in palestra? Mangiare sano? Essere più sorridenti? Diciamo che articoli e gif sui buoni propositi frivoli non mancano in rete. Ma quali sono i vostri desideri e le vostre parole chiave? Noi abbiamo fatto una lista di cinque linee guida che non dobbiamo assolutamente dimenticare per questo 2019. Forse vi ritroverete in questi appunti di vita, in ogni caso vi diamo un consiglio: la lista andrebbe sempre fatta e aggiornata ogni mese…

1. Vivere con Leggerezza

Leggerezza non significa superficialità, anzi si colloca tra la saggezza e il saper vivere. Significa prendere le cose di petto ma senza ansia, significa poter respirare aria nuova e non rimuginare sugli errori. Per Mattee la leggerezza è la routine, abitudinario e preciso come un orologio svizzero! Per me la leggerezza è svuotare la testa da pensieri negativi e ripartire con una marcia in più.

2. Avere gli occhi della tigre

“Gli occhi della tigre”, come quelli Rocky Balboa sul ring (cit. Apollo in Rocky III). Lo sguardo deve essere fisso non su quello che vedi, ma sul tuo obiettivo, questo significa guardare avanti e superare gli ostacoli quotidiani che sembrano insormontabili. Noi ci ripetiamo sempre nei momenti di sconforto che dobbiamo avere “gli occhi della tigre” per non perderci tra le mille difficoltà quotidiane e guardare avanti, avere il classico sguardo deciso che “mangia” tutto e tutti! Una metafora essenziale per chi, come noi, ha ricostruito un’intera vita in un’altra nazione cominciando tutto da zero, persino dal codice fiscale.

3. Riceve e dare Solidarietà

Non è facile trovarsi di colpo in un nuovo stato, ci si sente spesso spaesati e allora si cercano i “propri simili”, quelli che hanno già vissuto il passaggio dall’Italia all’estero, diciamo i “veterani” che possono consigliarti o anche solo indicare un ufficio o un luogo dove trovare informazioni. Quello che abbiamo provato sulla nostra pelle è la solidarietà, certo bisogna scegliere accuratamente le persone e informazione dopo informazione, si arriva alla soluzione del problema, si va avanti per piccoli passi. Noi abbiamo avuto tanta fortuna nel trovare le giuste persone che ci hanno trasmesso solidarietà, non parlo soltanto degli italiani, ma di tutte le persone che abbiamo conosciuto in questo primo mese ad Anversa. Ognuno nel suo piccolo ci ha teso la mano e noi stiamo facendo altrettanto con tutti quelli che incontriamo, la catena della solidarietà continua, sincera e disinteressata. Il valore della solidarietà è fondamentale e vogliamo trasmetterlo a Leone.

4. Avere tanta Pazienza

Già, la pazienza…quella ci manca sempre! Siamo due iperattivi, sognatori e creativi che si scervellano per promuovere sempre nuovi progetti tra arte, moda e altro. Non riusciamo a stare fermi e trasferirsi in un altro stato impone un periodo di pazienza. Far ambientare il bambino, prendere appuntamento per i documenti, aspettare il camion dell’ikea che arriva con i mobili, aspettare risposte positive e colloqui di lavoro. E’ un allenamento quotidiano all’attesa attiva e propositiva, è come se fosse una sorta di meditazione…Noi ci stiamo allenando alla pazienza e voi?

5. Riconoscere i treni che passano

Sembra banale, ma non lo è. Spesso non ci accorgiamo dei treni che passano perché siamo affannati dalla quotidianità, ma le opportunità sono sempre lì, pronte per noi. Le possibilità sono infinite e, non abbiate timore, un treno che passa e va dritto verso il futuro potrebbe essere anche mascherato da un fallimento, come è successo a noi. Saltateci sopra, poi una volta che siete in corsa potrete cambiare anche direzione, ma prendetelo. Noi stiamo facendo così, il nostro treno corre veloce, a volte fa fermate inaspettate ma noi siamo lì, pronti a farlo ripartire aggiungendo altro carbone con la pala…senza un po’ di impegno e di fatica non si va da nessuna parte!

Buon anno a tutti da parte nostra e ricordate che il meglio deve ancora venire!

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