Airbnb. La filosofia dell'ospitare e del condividere

La filosofia di Airbnb. Ospitare e condividere

Ospitare e condividere è la filosofia di Airbnb. Un modo di viaggiare condividendo luoghi e passioni. In questo post vi raccontiamo la nostra esperienza

C’è chi è contro la filosofia di Airbnb e c’è chi, come noi, cerca di sguazzarci dentro. Noi viaggiatori incalliti che non amiamo gli alberghi e vogliamo sentirci a casa nostra ovunque, non possiamo fare altro che ospitare ed essere ospitati nelle case di città, in campagna o montagna.

Avete mai letto la vera storia di Airbnb? Com’è nata questa formula innovativa di ospitalità? Facciamo un breve riepilogo prima di raccontarvi la nostra esperienza.

La filosofia di Airbnb

Innanzitutto, Airbnb è una piattaforma innovativa nata nel tempo della Sharing Economy (economia della condivisione) e si basa sul principio di eliminare i tramiti tra chi ospita e chi ospitato, proponendo ambienti intimi e personalizzati. Prima che questa intuizione diventasse un business da miliardi di dollari, i tre fondatori Joe GebbiaBrian Chesky e Nate Blecharczyn, volevamo semplicemente riuscire a pagare meglio l’affitto mettendo a disposizione dei viaggiatori una camera della loro casa. Dal 2007 ad oggi, il portale online è cresciuto inesorabilmente, tanto che non propone soltanto stanze in affitto ma anche esperienze (culinarie, d’arte o giri turistici). Tutto è basato su un elemento fondamentale: la fiducia nel prossimo che entra dentro la tua casa, dorme e cucina lì.

Questa estate abbiamo avuto fiducia nel prossimo, prima usavamo Airbnb soltanto per viaggiare più comodi poi, per congiunture economiche improvvise, abbiamo deciso di aprire la nostra casa e vogliamo raccontarvi la nostra storia.

La nostra esperienza con Airbnb

Partiamo dal reale significato della parola “ospitare”, ovvero accogliere e tenere qualcuno in casa propria dandogli vitto e alloggio. Noi abbiamo aperto le porte a famiglie, bambini e cani lasciando la nostra casa, quella dove viviamo attualmente. I nostri libri, le opere d’arte, i nostri tanti (tantissimi) vestiti e persino la nostra dispensa…C’era di tutto e niente è stato toccato.

Ospitare nella nostra casa è stato un viaggio nelle vite altrui, persone fantastiche che ci hanno dedicato qualche minuto e ci siamo soffermati sempre a fare due chiacchiere, parlare delle loro e delle nostre passioni. Appena entravano in casa si trovavano sul tavolo, un foglio bianco con una semplice scritta “Disegnami”.

la filosofia di Airbnb
I disegni dei nostri ospiti

Ogni volta che i nostri ospiti se ne andavamo eravamo eccitati al pensiero di trovare un disegno e qualcosa che ci raccontasse ancora di più delle persone che hanno vissuto nel nostro nido d’amore. Il foglio non è mai rimasto bianco, ognuno ha raccontato qualcosa e disegnato ciò che si sentiva. C’è stato un passaggio di energia, storie, vite vissute e viaggi che ci ha arricchiti. Questo post è per tutti quelli che sono passati, per quelli che passeranno e per dirvi che non bisogna avere paura del prossimo a priori, perché l’incrocio di anime buone è linfa vitale!

Grazie ai nostri ospiti passati e futuri

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I disegni dei nostri ospiti

Per chi fosse curioso di conoscere la vera storia, vi consigliamo questo articolo:

La storia di Airbnb raccontata da Joe Gebbia

 

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